L'olio di ricino
- Mirko Villani
- 21 apr
- Tempo di lettura: 4 min
Vecchio rimedio popolare dimenticato ma efficace.
La tradizione parla generalmente solo dell’uso interno dell’olio di ricino, in particolare contro la stitichezza, come vermifugo (spesso utilizzato nei pazienti pediatrici) oppure come drenante linfatico. L'uso in via interna va eseguita sotto controllo del proprio terapista. I risultati sono evidenti, ma necessitano un seguito terapeutico in quanto è molto facile sbagliare l'uso o l'assunzione con anche gravi effetti collaterali. Per questo motivo, vorrei indicarvi le virtù dell'olio di ricino per uso esterno con qualche consiglio che potrete subito mettere in pratica e senza nessuna pericolosità.
Santa Ildegarda fu la prima a mettere in evidenza le potenti virtù terapeutiche dell’olio di ricino usato esternamente e sotto forma di impacchi. Quest’olio ha la proprietà di assorbire ciò che è nocivo fino al cuore delle cellule: le tossine vengono letteralmente attirate verso la superficie della pelle.
I DIVERSI USI ESTERNI
Allevia le coliti: stendete l’olio su una compressa che applicherete sulla parte bassa dell’addome. Lasciate in posa per un’ora e mezza. Sopra, mettete una borsa dell’acqua calda o un piccolo cuscino termico. Ripetete l’operazione due volte al giorno.
Elimina i calli: l’olio di ricino può ammorbidire questo accumulo di pelle morta sui piedi. Spalmate il callo prima di andare a dormire con l’olio. Applicate un cerotto sopra e indossate una calza per mantenere il tutto. Lasciate agire tutta la notte. La mattina successiva limate il callo, che dovrebbe essere ammorbidito.
Permette di eliminare i nei: è un rimedio casalingo molto popolare. Mescolate l’olio di ricino con bicarbonato di sodio. Applicate il composto sul neo e coprite con un piccolo cerotto. Lasciate tutta la notte e lavate al mattino con acqua tiepida. Ripetete per diversi giorni finché il neo non cade da solo.
Può allungare le ciglia (signore): applicate l’olio con un pennello o uno scovolino da mascara sulle ciglia. Ripetete ogni sera prima di dormire senza risciacquare. Può essere usato anche sulle sopracciglia.
Riduce le occhiaie: applicate con un dito una goccia di olio di ricino sotto gli occhi e massaggiate delicatamente con movimenti circolari. Lasciate agire tutta la notte.
Si prende cura della pelle: l’olio di ricino è un eccellente idratante ed entra nella composizione di molte creme e prodotti cosmetici. Agisce come emolliente per ammorbidire e proteggere il derma ed è presente sotto forma di lozioni, pomate, saponi, ecc. Aiuta a trattare pelli molto secche, eczema, desquamazioni, herpes, ulcere benigne, ustioni e ferite superficiali. Si usa per preparare shampoo per ottenere capelli più morbidi, lucenti e sani. Può anche servire come trattamento contro orzaioli, forfora e punture di insetti, soprattutto zanzare. È molto utile per contrastare.
Rinforza le unghie: se avete unghie fragili e che si spezzano facilmente, applicate un batuffolo di cotone imbevuto di olio di ricino.
Può essere usato come olio da massaggio: per massaggi decontratturanti o antinfiammatori, per alleviare dolori muscolari e articolari. È molto usato in aromaterapia.
INDICAZIONI PER GLI IMPACCHI
Il dottor William A. Mc Garey, brillante medico americano autore del libro L’olio che guarisce e cofondatore della clinica A.R.E a Phoenix, in Arizona, elenca numerosi trattamenti efficaci con l’olio di ricino usato in massaggio o applicazione locale.
Alcuni esempi:
Artrosi
Cefalee
Capelli secchi, fragili, opachi
Colecistite
Calli ai piedi
Coliche intestinali
Colite
Contusioni
Dolori costali
Dolori articolari e muscolari
Dolori sordi e cronici
Dispnea
Raucedine
Eczema
Fegato congestionato
Nei
Ittiosi
Disturbi intestinali
Cheratosi (pelle secca)
Cisti esterne
Nevi
Noduli linfatici
Cipolle (alluce valgo)
Unghie incarnite, fragili o spezzate
Infezioni dell’orecchio
Papillomi
Escrescenze della palpebra
Pelle secca e desquamata
Invecchiamento cutaneo
Macchie scure della pelle
Affezioni polmonari
Problemi renali
Sinusite
Smagliature da gravidanza
Problemi alle vertebre
MODALITÀ DI USO DEGLI IMPACCHI
Mettere su un panno di cotone uno strato di ovatta corrispondente alla superficie da trattare. Distribuire sull’ovatta l’olio di ricino precedentemente intiepidito a bagnomaria. Applicare l’impacco sulla zona da trattare e mantenerlo in posizione con una benda (eventualmente interponendo una plastica per evitare fuoriuscite di olio).Lasciare l’impacco per un’ora e mezza, durata massima della sua efficacia. Dopo la rimozione, gettare l’ovatta e lavare la pelle con sapone per eliminare l’olio.
Nei trattamenti comuni: un impacco al giorno. Nei casi seri: fino a 3 volte al giorno.
Per esperienza, l’azione di questi impacchi è potente e senza controindicazioni. Il trattamento può durare anche diversi mesi in caso di patologie croniche o datate.
Sono però controindicati in presenza di rossore e/o calore nella zona dolorante.
APPLICAZIONI PARTICOLARI COME UNZIONE
Il massaggio con olio di ricino rigenera e purifica la pelle aumentando la circolazione sanguigna nella zona trattata. È particolarmente efficace per:
Le macchie scure su mani e viso nelle persone anziane: un massaggio quotidiano con olio di ricino le fa scomparire definitivamente in uno o due mesi.
Nota: anche il succo fresco di foglie di calendula può aiutare a eliminarle.
Verruche, calli, nei e papillomi: applicare mattina e sera massaggiando bene per favorire la penetrazione. Dopo alcuni giorni si vedono già i risultati. Continuare fino alla scomparsa.
Nota: verruche e papillomi peduncolati possono essere eliminati facilmente legandone la base con un filo da cucito, stringendo quanto basta per bloccare il flusso sanguigno. Ripetere ogni giorno finché l’escrescenza si secca e cade.
Per maggiori informazioni, mi tengo a disposizione.
N. M. V.





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