Quelle fastidiose vampate di calore

Spesso e volentieri, molte donne sono confrontate durante il climaterio a certi fenomeni caratterizzati da sintomi fastidiosi. Ma partiamo per ordine. Il climaterio non è una patologia ma piuttosto un periodo fisiologico che precede e segue la menopausa. Spesso, non viene vissuto bene, ma se ci pensiamo, è un periodo da accogliere (consiglio il mio articolo sul punto LU1 del meridiano di polmone). In effetti, la menopausa è la natura che dice alla donna di rallentare, di prendersi il tempo. Generalmente, per chi ha figli, la natura suggerisce che è arrivato il momento di pensare un po' più a se. Fisiologicamente parlando, la prima fase è iperstrogenica. Ci sarà una mancanza di produzione di progestererone e un iperstrogenismo assoluto o relativo. In seguito, arriva una fase ipoestrogenica con la caduta dei livelli di estrogeni e un aumento dei FSH e LH. Le ovaie avranno dunque la tendenza ad atrofizzarsi, continuando comunque a produrre piccole quantità di androgeni ed estrogeni. Tutto ciò porta alle spesso invalidanti vampate di calore, anche se non è detto in quanto si tratta di una reazione neurovegetativa. Saranno accompagnate da sudorazione notturna, palpitazioni, tachicardia, sbalzi della pressione arteriosa, secchezza e prurito vulvo-vaginale, insonnia, aumento del peso, sbalzi d'umore, ansia, irritabilità, disturbi della memoria e della concentrazione, diminuzione del desiderio sessuale. Certamente questi sintomi sono anche accompagnati da un aumento anomalo della frequenza del ciclo, oligomenorrea, menometrorragie, o amenorrea. Sconsiglio l'assunzione di ormoni in quanto il loro dosaggio è molto difficile e spesso creano disequilibri ormonali generali. Grazie alla medicina tradizionale cinese, è possibile ristabilire questo sottile equilibrio grazie alla cromopuntura e la stimolazione di punti di agopuntura, individualizzando la sindrome corretta. Si potrà anche stimolare tramite la reflessologia i punti PNEI (Psico-neuro-endocrino-immunologia) e l'apparato riproduttivo. Inoltre, in base al quadro, una cura di oligoelementi è fortemente consigliata accompagnata da un Zn-Cu ad esempio. In base ai sintomi, si lavorerà con le piante che saranno diverse da un soggetto all'altro. Completa questo quadro, come alla mia abitudine, una lista d'alimenti super consigliati e una lista d'alimenti altamente sconsigliati. Dalla mia esperienza e dai casi clinici avuti fino qua, le donne (anche se ho trattato anche un uomo con vampate di calore ma con cause diverse) trattate hanno tutte avuto ottimi risultati con la scomparsa delle vampate e delle altre sintomatologia. Va detto che una certa costanza va mantenuta (ecco perché l'importanza dell'alimentazione) anche dopo il termine dei trattamenti. N.M.V


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