Meridiano di polmone: LU1

Il primo punto del meridiano di polmone LU1 o chiamato anche Zhong Fu è un punto capitale nel trattamento di difficoltà respiratorie o dispnea, con conseguenze di corretta ossigenazione dell'intero organismo.


I sintomi fisici principali sono l'affanno, il bisogno d'aria, la tosse o l'oppressione al petto.


Il polmone è un organo emuntore che è direttamente collegato alla pelle a cui è connessa. Questo lo rende particolarmente esposto ad aggressioni da parte dei patogeni esterni, ma rappresenta anche una barriera diffensiva del nostro organismo. Governa l'energia diffensiva, la Wei Qi che protegge l'organismo da patogeni esterni.


LU1 apre il petto, eliminando la stasi nel torace, espellendo i liquidi, i catarri e altri ammassi.


Il punto LU1 rappresenta anche il primo contatto con questo mondo che passa attraverso il tanto doloroso primo respiro che fa il bambino venuto al mondo. Rappresenta dunque l'inizio della nostra vita incarnata con l'accettazione di nuovi profumi, di nuove percezioni. Tutto ciò va raccolto senza opporsi in quanto questo atteggiamento avrebbe come conseguenza un indebolimento dei nostri polmoni, entrando in una delle cause di malattie, ossia la tristezza. Ricordo che per la medicina tradizionale cinese, le emozioni mal gestite rappresentano una causa di malattia. Nel caso della tristezza e della non accettazione, sarà il polmone a soffrire maggiormente fino a sfuocare in gravi depressioni.


L'accettazione non è certo facile su questa terra perché il nostro mondo ha gli opposti, lo yin e lo yang, i conflitti. L'accettazione della nostra incarnazione su questa terra non è così scontata. Ogni giorno si è continuamente messi in gioco senza cadere nei trabocchetti del proprio ego che ci fa allontanare dal nostro compito di vita, o detto anche dalla nostra autenticità nel fare ciò per cui siamo qui.


Ogni nostra esperienza va accolta, bella o brutta che sia. Opporsi non servirebbe a niente. Invece capire il perché di questa esperienza e perché siamo stati confrontati a ciò permette di avvicinarsi alla nostra autenticità senza tradirla. Dall'esperienza va raccolto il nutrimento, ciò che permette di fare evolvere il nostro essere, la nostra anima. Lascio da parte l'ego, i suio futili bisogni, le invidie, le paure, la rabbia e mi abbandono attraverso il respiro ad accettare quest'aria che mi nutre di esperienza, affidandomi.


La Medicina tradizionale cinese permette di avere una visione olistica. La patologia non è una casualità. Attraverso questo primo punto del meridiano del polmone, volevo sottolinerare la parte fisica, ma anche la parte psichica e spirituale di cui la malattia può trarre origine.


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