Vaccinati in doppia dose conteggiati come non vaccinati....

Il Dr. Francesco Vaia, direttore dell'ospedale Spallanzani di Roma si esprime su una trasmissione televisiva italiana. Una retorica ridicola che, lo spero, metta in allerta gli italiani, visto che il paese sta vivendo ore buie per la propria democrazia. Prima affermazione a dire poco scandalosa del Dr. Vaia è che il tema di questa campagna vaccinale era il superamento del brevetto e l'aggiornamento dei vaccini. Ammette che sono due tematiche perse in quanto il brevetto non è stato superato e i vaccini non sono stati aggiornati, per cui la conseguenza di un'efficacia limitata. Superare un brevetto? Chiederei al Dr. Vaia, come mai il brevetto non è stato superato? Forse perché era un farmaco sperimentale che ha creato decine di migliaia di morti in tutto il mondo, senza contare i morti senza il diritto a un'autopsia? Ma si rende conto che sono morte persone per questa terapia genica? Non ha a cuore la salute dei propri pazienti, ma pensa al brevetto! Vergogna! È decisamente un bene che il brevetto non sia stato accordato. E ora, il governo italiano, e non solo, obbliga certe fasce della popolazione a vaccinarsi? Come lo vogliamo considerare? Uno sperimento su topi di laboratorio, un omicidio, un genocidio? Seconda affermazione ancora più scandalosa del Dr. Vaia è che visto che le due dosi hanno dimostrato una scarsa efficacia, sono iniziate le terze dosi. Afferma che le persone vaccinate con due dosi o non vaccinate del tutto sono per oltre il 90 % ricoverate in ospedale e 95 % in terapia intensiva. Finisce con dire che solo un 5 % dei ricoveri in terapia intensiva ha la terza dose. Voglio scusarmi con i lettori del mio approccio sarcastico verso il Dr. Vaia, ma evidentemente non ha studiato a sufficienza statistica. In primo luogo, in Italia, ci sono meno di 10 milioni di persone del tutto non vaccinate. Come fanno queste persone ad intasare le terapie intensive degli ospedali italiani se la popolazione ammonta a più di 60 milioni di persone? Molto facile, aggiungono chi ha avuto "solo" due dosi di vaccino che indebolisce il sistema immunitario. Quante persone hanno ricevuto la terza dose in Italia attualmente? Perché non lo dicono? Ammette pubblicamente l'inefficacia del vaccino, ma incita le persone alla terza dose. E dopo la terza, ci sarà la quarta? E dopo la quarta, la quinta? Draghi sta obbligando le persone al di sopra dei 50 anni a vaccinarsi. Forse perché le persone si stanno svegliando finalmente? La disobbedienza civile in Italia è diventata un dovere. Povera Italia. Chi sta zitto è complice. I non vaccinati vengono esclusi completamente dalla vita quotidiana. Non possono andare più in posta, in banca, prendere un autobus,... Malgrado l'inefficacia conclamata dei vaccini, persone trovano questo atteggiamento governativo normale. Vergogna! Siete complici. Resistere è diventato un obbligo morale per noi stessi e per le prossime generazioni.


https://www.facebook.com/100001268542406/videos/1128123497726806/





33 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti